Le Parole Servono, Eccome!

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No, non possiamo annunciare l’Evangelo usando le parole “se necessario”. Semplicemente perché è sempre necessario usare le parole (insieme ai fatti).

Nell’epoca in cui trionfa l’immagine e l’attivismo anche nel mondo cristiano spesso dimentichiamo che le parole servono, eccome!

L’evangelizzazione non si può limitare a qualche buona azione, a essere gentili, a una morale impeccabile.

Gesù (definito anche logos – la Parola”) ha sempre usato le parole, basti pensare alle parabole, al sermone sul monte, al colloquio notturno con Nicodemo in cui leggiamo il versetto forse più famoso della Bibbia.

Sogno e Prego per un Risveglio

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Ormai mancano poche ore per chiudere quest’altro anno … e già si sta pensando al prossimo.

La mente va subito ai nostri sogni, progetti e obiettivi. Si fa l’elenco dei classici buoni propositi (la mia lista è sempre valida). Dietro l’angolo ci aspettano tutte quelle cose che magari fino a ieri abbiamo rimandato.

Un “sogno” che spesso si fa, nel mondo evangelico, è quello di un risveglio spirituale. Si predica, si annuncia, si “profetizza” … spesso in modo vago e molto discutibile. Ma cos’è davvero un risveglio?

Porta Il Regalo Più Bello (Non Solo a Natale)

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Al di là di come la pensi sul Natale non ti far sfuggire questa occasione!

Invece di polemizzare su alberi, babbi natale e varie tradizioni culturali, religiose e consumistiche parla davvero di chi dovrebbe essere al centro della nostra vita.

Oppure …

Invece di mimetizzarti tra alberi, babbi natale e varie tradizioni culturali, religiose e consumistiche parla davvero di chi dovrebbe essere al centro della nostra vita.

Sì, il regalo più bello che puoi fare è presentare Gesù e il Suo messaggio.

(se poi vuoi approfondire un po’ l’argomento ti consiglio questo post)

Scegli la Luce: Volantino per Halloween

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Anche quest’anno Halloween si avvicina, per l’occasione ho voluto fare una vignetta e un volantino stampabile in A4 (scaricalo cliccando qui) che si può distribuire ai ragazzi in vista di questa occasione tutt’altro che allegra.

No, non voglio fare esagerazioni, ma sicuramente quello di Halloween non è un messaggio che fa bene, anche solo per l’ostentazione del “mostruoso” e di ciò che è “oscurità”.

Possiamo approfittarne per raccontare che Dio è luce, amore e gioia!

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Qual è la Tua Bandiera?

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Nel mondo ci sono tante “bandiere” … una per ogni occasione.

Basta dare un’occhiata sui social (e non solo) per vedere come ci si scanna per squadre di calcio, scuderie di Formula 1, partiti e movimenti politici, marche di auto, personaggi di serie tv, concorrenti di talent e reality show … la lista delle bandiere, delle bandierine e delle banderuole potrebbe continuare all’infinito.

Lupi travestiti da pecore

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In questi giorni, mentre stavo riflettendo su questo versetto, mi sono imbattuto in un’affermazione che mi ha lasciato tanta tanta amarezza.

“Non dobbiamo dire alla gente che Gesù ci salva per darci la vita eterna … ma per darci uno scopo”

Non dirò la “fonte” perché non voglio polemizzare con nessuno in particolare, ma capire il senso dietro questa affermazione.

Sulla Carta e nel Cuore

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Amo sfogliare le pagine della Bibbia, leggerla, esplorarne gli angoli ancora sconosciuti, scoprire nuove verità in episodi e passaggi già letti decine di volte.

Mi piace scorrere le dita su quei fogli, sapendo che lì sopra c’è scritta la Parola di Dio. Fermati un attimo e pensaci. La … Parola … di … DIO!

Eppure non è finita lì, quando Dio diede a Mosé la Sua legge, quindi quando cominciò a scriverla per la prima volta, aggiunse una cosa:

“Questi comandamenti, che oggi ti do, ti staranno nel cuore”
(Deuteronomio 6:6)

Non basta che la Parola di Dio sia scritta, ma deve essere anche incisa, nel nostro cuore. Deve lasciare un segno anche lì, altrimenti rimarrà lettera morta.

Qui sta la parte difficile: non lasciare che quelle lettere rimangano inchiostro sulla carta, ma che diventino parte della nostra vita.

Non soltanto superficie, ma profondità.