Pecore che si Trasformano in Lupi

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Gesù, per farci capire chi siamo, usa il termine “pecore”. Le pecore senza pastore non vanno lontano, sono indifese. E non solo, Gesù ci ha detto pure che ci manda come pecore in mezzo ai lupi (Matteo 10:16). Ecco perché spesso sembriamo la parte debole nella sfida contro il mondo! Eppure Dio spesso ama usarsi degli elementi apparentemente più deboli.

Controsensi festivi

riflessioni, vignette

Controsensi festivi

Più ti guardi attorno a Natale, più ti rendi conto di come sia una contraddizione in termini.

Dovrebbe essere una festa cristiana … ma in realtà viene dal paganesimo.
Dovrebbe essere una festa che richiama l’umiltà in cui è nato Gesù … ma in realtà si spendono 10 miliardi di euro (2015).
Dovrebbe essere una festa che unisce le famiglie in un clima di gioiosa serenità … ma in realtà è uno stress paragonato al divorzio.
Questo è quello che succede quando qualcosa di meraviglioso come la nascita del Salvatore del mondo diventa un appuntamento istituzionale (inserito 300 anni dopo Cristo per soppiantare le festività romane, con elementi e accessori direttamente tratti da culti celtici/vichinghi) risucchiato nell’ultimo secolo in un vortice di consumismo sfrenato. C’è spazio per tutto … meno che per Gesù.
Quindi, che si può fare? Beh, pensa che il “Natale”, inteso come l’arrivo di Gesù nella nostra storia, si può vivere tutti i giorni.
Come? dai un’occhiata qui.

Spero che tu possa vivere il vero Natale della tua vita.

No, non gira tutto intorno noi.

vignette

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Viviamo in un’epoca in cui la spinta all’ego ha raggiunto livelli paradossali. Tutto sembra costruito intorno a noi, la pubblicità è sempre più personalizzata in base ai nostri gusti, sui social cerchiamo chi ci assomiglia e condivide le nostre idee: vogliamo essere visibili, rilevanti, seguiti, notati.

Nella Bibbia invece leggiamo di un tipo singolare, Giovanni il Battista, che disse:

Bisogna che egli cresca, e che io diminuisca

Un po’ più avanti anche il famoso Paolo disse qualcosa di ancora più radicale:

… non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me!

Entrambi avevano trovato qualcuno di più grande, di migliore, di perfetto rispetto a loro. Il loro ego davanti a questa persona era scomparso, qualsiasi pretesa di essere al centro dell’attenzione era stata risucchiata dalla spinta gravitazionale di Gesù.

Noi siamo imperfetti, e più cercheremo visibilità, più i nostri difetti saranno inevitabilmente visibili e amplificati. Meglio indicare a chi non può mai deludere, a chi non ha mai sbagliato, a chi può darci un’identità nuova e migliore di quanto noi potevamo mai costruire con i nostri sforzi.